PROGRAMMA CORSO DI CANTO

PROGRAMMA CORSO DI CANTO

 

 

PROGRAMMA DI CANTO
 
 
I. ANATOMOFISIOLOGIA DELLA COMUNICAZIONE
1-Funzione di produzione del flusso aereo (respirazione).
2-Funzione di produzione del suono: laringe e corde vocali                     (adduzione e abduzione).
3-Funzione di risonanza: bocca, naso, seni paranasali.
 
II. LA RESPIRAZIONE DIAFRAMMATICA
1-Esercizi preliminari (descrizione).
2-Esercizi di potenziamento (descrizione).
 
III. RILASSAMENTO
1-Esercizi per il corpo.
2-Esercizi per la laringe.
3-Esercizi per le labbra.
 
IV. RISCALDAMENTO
1-Ricerca del vocal focus (voce in maschera).
2-Identificazione del tono fondamentale di conversazione: esercizi di impostazione foniatrica (descrizione).
3-Primi esercizi.
 
V. TECNICA
1-Primi esercizi (da trasportare secondo il tipo di voce):
     a) Vocali A,E,I,O,U: intervalli di II e di III (dal De Rose).
     b) Sillaba MO: intervalli di III discendente e ascendente (dal                   De Rose).
     c) Sillabe VI o RI/RE/RO: arpeggi.
2-Pratica per la giusta collocazione della voce:
    -Esercizi dal De Rose
    -Esercizi dal metodo di Jay Clayton
    -Esercizi di tecnica classica (dal Vaccaj, Concone)
 
VI. EAR TRAINING
1-Scale maggiori (esercizi con progressione cromatica)
2-Accordi maggiori e minori: arpeggi I,III,V.
3-Scale minori armonica e melodica (esercizi da D. Di Blasio).
4-Accordi di maggiore VII, di VII dominante, minore VII: arpeggi I,III,V,VII. (Esercizi da J.Clayton e miei).
5- Le scale modali.
6- La scala pentatonica, la scala blues.
7- Le forme musicali: il blues, la ballad, ecc..
8-Il blues: struttura, memorizzazione delle root notes, chords, scales (da D.DiBlasio).
9-Progressioni armoniche standard: II/V/I; roots, chords, scales (da Aebersold).
-Standards: melodia, parole, analisi strutturale, analisi armonica (memorizzazione di roots, chords, scales), interpretazione.
 
VII. IMPROVVISAZIONE
1-Momenti di improvvisazione collettiva (a gruppi di due o più), secondo i metodi di J. Clayton e B. Stoloff.
2-Momenti di improvvisazione individuale su strutture blues, jazz (II/V/I, latin feel, funk, etc.)
3-Primi passi verso la scatofonia: secondo B. Stoloff, R. Gould.
 
 
 
 
TEORIA
 
1. Il suono: altezza, intensità, timbro.
     Le note, il rigo, le chiavi musicali.
2. Valori e pause.
      Segni di prolungazione del suono (legatura, punto, corona).
3.Il tempo: tempi semplici e composti.
      La sincope e il contrattempo.
      I gruppi irregolari (terzine ecc..).
4.Gli intervalli: toni e semitoni.
      Le alterazioni.
      La scala modello di DO maggiore e LA minore.
      I gradi della scala.
5. Semitono diatonico e cromatico.
     Il sistema temperato.
     Tonalità e modo.
     Modo maggiore e minore.
6.Le scale minori: naturale, armonica, melodica.
7.Analisi dettagliata degli intervalli; Accordo maggiore e
       minore; Settima maggiore e minore.
8.Solfeggio ritmico (da B. Stoloff e Pozzoli), parlato e cantato ( intervalli di II, III, IV, V, VI, VII, VIII, e di semitono) con Lazzari e altri.