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Laboratorio di musica di insieme, percezione ritmica e analisi forme

Edu Hebling

 

1. PRESENTAZIONE

 Laboratorio di musica di insieme e percezione musicale, a indirizzo popular music, con teoria e pratica su elementi complementari della musica: il ritmo, la forma, la storia e la produzione musicale.

 

2. OBIETTIVO

 Offrire una panoramica su elementi complementari alla pratica dello strumento, che spesso vengono lasciati fuori dai corsi di musica convenzionali, ma sono essenziali per una corretta comprensione della professione musicista. Un passe par tout musicale che unitamente alla pratica del proprio strumento aiuta l’allievo ad affrontare le più svariate problematiche. Il laboratorio ha quattro aree principali: ritmo, forma, storia e produzione. Contemporaneamente alla teoria si propone la formazione di un gruppo musicale per la pratica e preparazione repertorio.

Argomenti trattati:

 

1.    Il ritmo

a.     La percezione del ritmo, la batteria, il basso.

b.     Nozioni di scrittura ritmica della batteria e del basso.

c.     Body rhythm: sentire il ritmo, ballare il ritmo; segnare il tempo con il corpo per una maggior consapevolezza della ritmica; cantare la linea del basso.

 

2.    Forma

a.     Percezione della forma: le parti che compongono un brano musicale, per una corretta interpretazione e composizione.

b.     Metodo per trascrivere la forma musicale; pratica di ascolto e trascrizione.

c.     Forma e composizione: la curva melodica, nozioni di sintassi melodica e armonica.

d.     La canzone e le sue parti: canzoni dei Beatles, Stones, i grandi classici.

 

3.    Storia una breve panoramica sulla storia della musica afro-americana, dal blues rurale alla musica soul, passando per il jazz, il musical, il rhythm ‘n blues.

 

4.    Produzione

a.     Musica live: il sound check, l’apparecchiatura audio

b.     Lo studio: tecniche di registrazione, software, apparecchiatura

c.     Il prodotto: il produttore, il discografico, le agenzie

 

3. A CHI E' RIVOLTO

 Allievi di strumento della sezione ritmica (batteria, basso, chitarra, tastiera). Allievi di strumento solista e canto. Allievi di arrangiamento o composizione. Richiesta una minima lettura musicale e nozioni di stili musicali.

 

 

4. FREQUENZA

 Il laboratorio deve avere una frequenza minima di 2 ore ogni 15 giorni. Le lezioni sono 6. La prima è il 30 gennaio 2010.

 

 

 

 

 

 

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Edu Hebling

 

Versatile musicista brasiliano, dal 1990 vive e lavora in Italia. Inizia gli studi musicali con la musica classica, suonando il violoncello e poi il contrabbasso in varie orchestre sinfoniche di São Paulo. Suona il basso elettrico, il contrabbasso, compone e arrangia per diverse situazioni.

 

Suona con DMA urbanjazzfunk, gruppo di jazz & electronics, in tour internazionali come Canada (Montreal e Toronto Jazz Festival), Messico, Jamaica, Spagna, Venezuela, Germania, Grecia, Estonia, Lituania.
Attualmente è nelle band di Ornella Vanoni, Sergio Caputo e Rosália de Souza. Tra televisione, concerti e dischi ha suonato con: James Brown, Gino Paoli, Massimo Bubola, Claudio Roditi, Ed Cortes, Marco Tamburini, Pietro Tonolo, John Riley, Mauro Beggio, Paolo Birro, Giulio Capiozzo, Sandro Gibellini, Patrizia Laquidara, Stragà, Marian Trapassi, oltre ai programmi televisivi Buona Domenica, La Sai L'ultima, Festivalbar, Roxy Bar, Che tempo che fa.

 

Dal 2002 è a capo del Edu Hebling Xtet, formazione propria dove sviluppa la sua vena compositiva e di ricerca musicale basata sulla musica brasiliana, latino-americana e il jazz. In questa formazione conta della collaborazione di Daniele Santimone- chitarra, Alfonso Santimone- piano, Mauro Beggio- batteria, Leo di Angilla-percussione. È in uscita il suo primo CD con ospiti come Pietro Tonolo, Paolo Birro, Marco Castelli, e Mirco Mariottini.

 

Edu Hebling

www.eduhebling.com

Corso di perfezionamento

con il Maestro LUCA PITTERI